mobilità sostenibile

Il 7 febbraio abbiamo partecipato, insieme a Samarcanda Radiotaxi, a un interessante workshop dal titolo “Blockchain, Digital Social Innovation and Social Economy The Future is here!”. L’evento è stato organizzato a Bruxelles nell’ambito della “EU Industry Week” da Diesis con il patrocinio della Commissione Europea.

TAXI E MOBILITÀ SOSTENIBILE

Abbiamo parlato soprattutto di innovazione in tema di mobilità e della sua sostenibilità dal punto di vista ambientale e sociale. In particolare abbiamo presentato una sintesi della ricerca effettuata dal consorzio Diesis sul ruolo della mobilità in Europa, dal titolo “Verso una mobilità sostenibile in Europa: il ruolo delle cooperative di taxi”.

È indubbio che i taxi forniscono un servizio di trasporto pubblico essenziale nelle città così come nelle aree rurali di tutto il mondo. Per questo motivo crediamo fermamente che nel nuovo ecosistema di mobilità urbana sostenibile i taxi possano e debbano avere un ruolo chiave nella catena dei trasporti. In questo modello requisito imprescindibile, che già dalle origini ci guida, è il rispetto di standard qualitativi di alto livello. La sfida è da sempre quella di offrire un modello economico innovativo, capace di competere con le grandi multinazionali. Un modello che sia sostenibile e garanzia di efficienza, puntualità e cortesia. E questo mantenendo sempre la dignità del lavoro al centro del nostro servizio e tutelando un’etica del trasporto.

IL RUOLO SOCIALE DEL TASSISTA

Il tassista ha un ruolo sociale non indifferente. Per questo incoraggiamo e promuoviamo costantemente il senso di dovere, etico e morale. Quando si pensa a una mobilità sostenibile non bisogna solo considerare una riduzione dei trasporti e delle conseguenze ambientali negative che essi provocano. Una mobilità sostenibile è quella che sostiene la comunità anche dal punto di vista sociale, fornendo l’accesso a sistemi di trasporto affidabili e convenienti. E una mobilità sostenibile è anche quella che favorisce lo sviluppo economico di una comunità, garantendo una maggiore competitività di mercato.

 

Questo intervento in Europa è stato di sicuro un momento di scambio ricco di stimoli e idee, un punto di arrivo a livello di autorevolezza sia per noi sia per Samarcanda nella mobilità italiana ma anche un punto di partenza per sviluppare nuovi progetti innovativi e sostenibili sempre all’insegna della qualità.