Il momento è arrivato, tocca a loro! Parliamo ancora di Galateo, ma questa volta dei tassisti. Eh sì, perché anche loro devono tenere un preciso comportamento durante il loro servizio. Sono dello scorso novembre le disposizioni avviate a Roma a favore di un “Galateo culturale” per i tassisti. Questa iniziativa ha visto l’avvio di una serie di corsi di inglese pratico, generale formazione culturale sulla città e cultura dell’accoglienza (sulla base anche della cultura del paese di provenienza del passeggero). I tassisti svolgono un ruolo importante nei confronti di turisti e visitatori nazionali e internazionali, in molte occasioni sono infatti il primo e principale punto di riferimento una volta arrivati in città. Ecco quindi che l’obiettivo di questi corsi è quello di assicurare ai clienti esperienze di viaggio piacevoli e di qualità affinché l’immagine della città, già dalla prima impressione, possa essere positiva per il visitatore esterno.

Ma dal punto di vista strettamente pratico, come dovrebbero comportarsi i tassisti? Quali “buone maniere” dovrebbero seguire?

Un sorriso e via

Le buone maniere e l’educazione sono imprescindibili e lo sono per tutti. Un bel sorriso, la giusta cortesia e cordialità sono accorgimenti sempre graditi: dai sempre del “lei” ai tuoi clienti, asseconda un’eventuale conversazione se il passeggero ha voglia di chiacchierare, informalo sulla durata del tragitto e su possibili ritardi dovuti al traffico. E se, oltre a caricare l’eventuale bagaglio, apri anche la portiera, ben fatto! Sono tutti gesti e accorgimenti che vengono senza dubbio notati e apprezzati.

Pulizie primaverili… e non solo!

È tassativo: il taxi deve essere impeccabile. Dopotutto il tuo taxi è un po’ come fosse casa tua: è importante quindi mantenere l’auto sempre pulita e in ordine, assicurarsi di “arieggiare” con frequenza, evitare profumatori troppo intensi che potrebbero risultare fastidiosi ecc. Il tragitto deve essere per il passeggero il più possibile piacevole e confortevole.

Ma come ti vesti?!

Anche alla guida è importante indossare un abbigliamento decoroso: sì allo sportivo, ma evita indumenti troppo casual come pantaloncini corti in estate, o troppo “trasandato” come magliette sgualcite o rovinate, sei pur sempre sul tuo posto di lavoro!

Rumori di sottofondo

Molti clienti gradiscono viaggiare in assoluto silenzio e tranquillità poiché vivono lo spostamento in taxi come un momento per leggere email o messaggi, riposare la mente, perdersi tra i propri pensieri. Riduci quindi al minimo ogni rumore disturbante come musica a volume troppo elevato, fastidiose e imbarazzanti conversazioni con colleghi o altre persone in vivavoce. Anche mangiare in auto durante la guida o masticare un chewingum in maniera vistosa possono essere inclusi tra i “rumori sgradevoli”, quindi evita di farlo quando il cliente potrebbe vederti!

Tutto chiaro? Dai sempre la migliore impressione ai tuoi clienti perché ricordati: il passaparola positivo non solo premia la città in cui lavori ma anche la tua cooperativa taxi e tutta la categoria! 😉